giovedì

Falso Gelsomino (Trachelospermum jasminoides) un ottima alternativa al Lauro Ceraso





























Il Lauro ceraso è una Pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Rosacee.
Originario del Asia sud-occidentale,
Le foglie sono ellittiche oblunghe o obovate, la colorazione passa da un giallognolo lucido al verde molto scuro nella parte superiore mentre in quella inferiore è verde pallido.
Fiorisce a metà primavera, i fiori sono bianchi molto profumati, Richiamano diversi insetti impollinatori, a 5 petali in racemi eretti lunghi 10 cm circa
Frutti, a bacche tonde larghi un cm circa, vanno dal verde al rosso sino a diventare neri quando il frutto arriva a maturazione.
La Pianta raggiunge un altezza di 10 metri

Grazie alla sua caratteristica di essere una pianta sempreverde di vegetazione molto florida, negli ultimi trent’anni, il Lauro è stato impiegato a dismisura come siepe , in quanto a parità di costo si presenta come imbattibile in velocità di crescita, e a ragion veduta la barriera verde che viene a formare risulta davvero impenetrabile.

Ma tutti questi dati positivi hanno anche una controparte:

Il lauro richiede una manutenzione annuale costante e costosa, visto il suo vigore le operazioni di potatura dovrebbero essere fatte due volta l’anno la prima in primavera la seconda in autunno,alle operazioni di potatura deve corrispondere anche una corretta concimazione del suolo per fornire alla pianta un giusto sostentamento che gli impedisca quella defogliazione che andrebbe a minare il fine della nostra siepe, ossia la barriera verde.
Va ricordato che la siepe di Lauro toglie molto spazio al giardino, le normative impongono una distanza della pianta dalla rete di almeno 50 cm, se poi la pianta non viene opportunamente mantenuta è portata ad allargarsi sino a superare tranquillamente il metro e cinquanta di larghezza.

Queste problematiche mi hanno portato ormai da qualche anno a sconsigliare l’impianto di questo tipo di pianta e di sostituirla con altre che di seguito andrò ad elencarvi.


Il Trachelospermum jasminoides (o falso gelsomino), è una pianta sempreverde originaria della Cina. Di conformazione rustica, ben si adatta a diversi tipi di suolo e di esposizione al sole, inoltre non teme i climi rigidi.
Dopo l’impianto non ha la stessa vigoria del Lauro, quindi impiegherà più tempo a formare la siepe ma questa richiederà molto meno spazio (la siepe avrà uno spessore di 30 cm) e molta meno manutenzione(si pota una volta l’anno alla fine dell’inverno) eventualmente si possono potare le cacciate che disarmonizzano la siepe ma questa è veramente una cosa minima(durante la potatura è meglio dotarsi di guanti e di un vestito a maniche lunghe, dai tagli la pianta trasuda una linfa lattiginosa che è leggermente urticante per la pelle).
la fioritura Di lunga durata (Periodo giugno luglio) è molto ricca e profumata.
La pianta può raggiungere un altezza di 10 metri.
La siepe che ottenuta con questa pianta sarà sicuramente un ottima alternativa al lauro.
lo spazio che avrete risparmiato potrà tornare utile per ricavarne una bellissima aiuola di bulbose a rotazione, ad esempio Crochi, Narcisi, Tulipani e Dalie in modo da avere una fioritura da primavera sino ad autunno quasi inoltrato, Oppure intervallare delle rose di vari colori con dei cipressi toscani, creando cosi dei quadri vegetali di grandissimo pregio e notevole impatto visivo.

domenica

Giardino Scelta Delle Piante
















Per molti il giardino è sinonimo di riposo, per altri di fatica, per qualcuno di creatività e per pochi di soddisfazione.
Nell'esperienza che in questi anni sono andato a maturare, mi è capitato di imbattermi in diverse tipologie di giardino, da quello tenuto in modo maniacale a quello trascurato al limite dell'abbandono, essendo un appassionato di flora e di fauna, da ognuno di questi ho carpito informazioni, che mi sono tornate utili per la creazione di nuove proposte che vorrei condividere con voi, cosi da poter essere un buon tramite per la creazione di un giardino a misura dello spazio a disposizione e delle capacità del suo proprietario.
Grazie alla presenza di numerosi florovivaismi ormai procurarsi piante di qualsiasi genere non è più un problema, per questo molta gente compra piante senza conoscerne le necessità, e devo dire che certe volte il florovivaista si guarda bene di comunicarle all'acquirente. Così la pianta appena acquistata, in pochi giorni si avvia sulla strada del tramonto o in pochi anni diviene l'incubo del suo proprietario.
Ma cosa bisogna sapere di una pianta prima di procedere al suo acquisto?
Bè per prima cosa bisgna vedere quanto può crescere, quello che io chiamo il pronto effetto virtale è una delle principali cause di giardino infelice.
Esempio: si compra un bel pinetto oppure una bella magnolia che è già della dimensione che a noi piace e la si mette nel nostro praticello, ah che bello, questa cresce e cresce e cresce, comincia a perdere gli aghi o le foglie che vanno nel canale e lo intasano, la resna sporca la macchina e secca il prato! cosa si fa? si prova a ridurre questa pianta sin troppo ingombrante e scomoda, di colpo tutte le volte che guardiamo fuori dalla finstra ci troviamo di fronte a uno scempio che ci da solo altro lavoro e insoddisfazione.
Quindi controlliamo bene quanto può crescere la pianta che ci piace e decidiamo se abbiamo il posto adatto dove posizionarla.

Secondo, quanta luce vuole: pieno sole mezz'ombra ombra, questa informazione la troverete sull'etichetta della pianta.

Terzo, che tipo di terreno è richiesto: argilloso, sabbioso, torba... molte piante se messe in un terreno sbagliato deperiscono in breve tempo.

Quarto, nel caso di piante adalto fusto non posizionarle troppo vicino a vialetti o strade asfaltate.

Quinto: se avete bambini non comprate piante spinose tipo Beberis e Pirakanta sono davvero pericolose e vi assicuro che non ne vale la pena.

Sesto: se siete voi a fare il giardino a la cosa non vi crea molto piacere, controllate il tipo di manutenzione che queste piante necessitano, sarà tutto da detrarre al vostro tempo libero.

Settimo: meglio abbondare sempre negli spazi tra una pianta e l'altra al'inizio non sarà bello ma dopo qualche anno cambierete idea.

Ottavo: le azalee e i pieris i rododendri i cheanotus e molti altri fioriscono solo all'inizio della primavera, se volete un giardino fiorito controllate il periodo di fioritura di ogni singolo fiore cosi da non avere un esplosione di colori per 10 giorni all'anno e per i restanti 355 un giardino spoglio.

per il momento mi interrompo qui
Nei prossmi capitoli andrò ad illustrarvi i pregi e i difetti i ogni singola pianta, introducendone alcune alle quali sono particolarmente affezionato

se avete qualsiasi dubbio o richiesta da farmi lasciate un commento sarò felicissimo di darvi una risposta appena possibile.